Stoccaggio geologico della CO2
La CO2 allo stato liquido viene pompata in profondità nel sottosuolo all’interno di specifiche formazioni geologiche che presentano caratteristiche simili a quelle che hanno trattenuto naturalmente gas o petrolio per milioni di anni.
I siti idonei per lo stoccaggio devono soddisfare i seguenti prerequisiti:
  • profondità maggiore di 800, m per avere temperatura e pressione tali da mantenere la CO2 allo stato supercritico (ad uno stato, cioè, in cui essa ha la densità di un fluido ma si diffonde nella formazione rocciosa come un gas) e poter massimizzare le quantità confinate;
  • sufficiente porosità e permeabilità per assorbire la CO2;
  • presenza di uno strato soprastante impermeabile che faccia da “cappello sigillante” e prevenga la migrazione della CO2 verso l’alto;
  • assenza di acqua potabile.
 
 Schema sito stoccaggio
Schematizzazione di un sito di stoccaggio (© BRGM im@gé).

Sono state individuate quattro diverse tipologie di siti idonei per lo stoccaggio: giacimenti esauriti di idrocarburi ; giacimenti non esauriti di idrocarburi ; acquiferi ... {read more}
Quando si inietta la CO2 nel sottosuolo, essa viene sottoposta ad un aumento di temperatura e pressione tali che, a circa -800 m passa dallo stato gassoso a quello di fluido supercritico (assume cio ... {read more}