Cattura della CO2
Attualmente esistono tre metodologie di cattura della CO2 (con lo scopo di ottenere un flusso di CO2 che sia il più puro possibile):
  • post-combustione: la CO2 viene catturata dopo che il combustibile è stato bruciato;
  • pre-combustione: la CO2 viene catturata prima che il combustibile venga bruciato;
  • oxyfuel: la CO2 viene catturata durante il processo di combustione.
 
 
CATTURA POST COMBUSTIONE

 
l combustibile viene iniettato nella caldaia e bruciato per produrre energia. I fumi in uscita, contenenti CO2, azoto e acqua, vengono fatti passare attraverso solventi chimici (generalmente ammine) che permettono di estrarre la CO2.
 
 
Schema cattura post-combustione

Cattura post-combustione.
 
 
Attualmente sono allo studio altri processi di estrazione della CO2 come la separazione criogenica o attraverso membrane. Il vantaggio delle tecnologie di cattura post-combustione sta nella loro applicabilità ad impianti già esistenti senza che siano necessarie modifiche impiantistiche importanti.
 
Le difficoltà maggiori riguardano i consumi energetici ancora consistenti del processo di assorbimento, ed in particolare della fase di rigenerazione del solvente ovvero del recupero delle ammine già utilizzate. Sono infatti necessari 3-4 MJ per ogni tonnellata di CO2 separata, richiesti principalmente per la produzione di vapore acqueo impiegato per la riutilizzazione delle ammine.
 
 
Il combustibile non viene bruciato direttamente, ma viene prime immesso in un gassificatore, dove reagisce con ossigeno e vapore per fomare il cosiddetto syngas. Questo, una volta innescato il proce ... {read more}
Mentre negli impianti tradizionali la combustione avviene a contatto con l'aria, la oxy-combustione avviene in un'atmosfera costituita quasi completamente da ossigeno. In questo modo i gas combusti ... {read more}