Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale
L’OGS (istituto nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale) ha avviato studi e ricerche riguardanti il confinamento geologico della CO2 (CO2 Geological Storage o CGS) a partire dal 2003.
 
Nel fare ciò si è avvalso:
  • delle forti competenze di esplorazione geofisica, sviluppate in decenni di ricerche svolte per industrie del settore dell’energia (ENI, ENEL, ENEA…) e nell’ambito di grandi progetti nazionali (CROP, Antartide...);
  • dei numerosi e stabili contatti sviluppati soprattutto in Europa nel settore delle geo-energie (OGS è dal 1995 rappresentante nazionale in ENeRG, il network europeo che raggruppa enti di ricerca da 29 paesi…);
  • della possibilità di aggregare ricercatori e tecnici con competenze in ambiti disciplinari molto diversi (geofisica “profonda” e “superficiale”, fisica delle rocce, remote-sensing, oceanografia fisica, biologia marina, calcolo scientifico massivo…) e tutti indispensabili per affrontare il tema del CGS.
 Tale azione ha consentito all’ente di:
  • partecipare sinora a 8 progetti (3 dei quali in corso) finanziati dalla CE nei Programmi Quadro (Framework Program o FP) 5, 6 e 7;
  • avere un finanziamento di 1 anno per un progetto di grande rilevanza nell’accordo Italia-Algeria;
  • essere tra i proponenti di 3 progetti di ricerca sul CGS attualmente alla seconda fase di valutazione della chiamata di proposte CE – FP 7;
  • avere un ruolo preminente nella formazione ed ora nella gestione dell’associazione di ricerca CO2GeoNet, registrata in Francia.
Oltre a ciò, a livello italiano, OGS:
  • partecipa alle iniziative di CCS avviate da ENEL e Carbosulcis;
  • è tra i fondatori di CO2 Club Italia e ne cura il segretariato.
Infine:
 
Sergio Persoglia
Borgo Grotta Gigante 42/C - 34010 - Sgonico ( TS )
Italy